Aziende e lavoratori

aziende e lavoratori

Per le aziende attente al welfare e i lavoratori proponiamo diversi percorsi volti a migliorare lo stato di benessere dello staff, la comunicazione all’interno del team, la gestione dei conflitti e il problem solving. Ci inseriamo nel contesto della prevenzione del burn-out, con un approccio olistico, che tiene in considerazione tanto il corpo quanto la mente e il piano emozionale.

Cos’è il burn-out

L’OMS definisce il burn-out come una “sindrome concettualizzata come conseguenza di stress cronico sul posto di lavoro non gestito con successo” (https://www.weforum.org/agenda/2019/10/burnout-mental-health-pandemic/https://www.weforum.org/agenda/2019/05/burnout-is-making-us-worse-at-our-jobs-according-to-the-who). Nonostante spinga a rivolgersi ai servizi sanitari, non è classificata come malattia. Malgrado ciò, essendo una psicopatologia professionale, virtualmente tutti i lavoratori sono a rischio. Le categorie maggiormente esposte sono medici, infermieri, insegnanti, impiegati delle risorse umane, operatori delle professioni di aiuto e consulenti. Tuttavia, anche tra i manager aziendali la sindrome del burn-out è sempre più diffusa, con gravi ripercussioni sulla produttività.

I sintomi del burn-out sono:

  • esaurimento fisico e mentale
  • distacco crescente dal proprio lavoro
  • ridotta efficienza professionale

In Italia, il D.lgs 81/2008 – Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro, incoraggia a individuare, prevenire e gestire i problemi di stress da lavoro. Di conseguenza, è importante che un’azienda presti attenzione al welfare, garantendo ai propri dipendenti un’adeguata formazione.

Le nostre proposte:

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Mindfulness sul lavoro

Il percorso di mindfulness prevede otto incontri a cadenza settimanale, che gradualmente aiutano la persona a sviluppare un maggiore stato di presenza. Questo promuove la concentrazione, una più efficace gestione dell’emotività e una maggiore apertura verso l’altro. Di conseguenza, si crea un ambiente di lavoro più sereno, collaborativo e produttivo.

Progetto F.A.R.

Per ottimizzare il team work, è necessario migliorare la comunicazione tra i membri e i dirigenti, orientando il gruppo verso una gestione dei conflitti costruttiva e il problem solving. Per raggiungere questo obiettivo, è importante agire sia sul singolo che sull’intera squadra di lavoro, agendo su più livelli: sul fisico, sulle attitudini e sulle risorse personali.